Il nostro network: Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels e Alloggi
Domenica 24 Settembre 2017
Italiano English

Dal Castello di Montalto al Castello di Brolio fino al Castello di Meleto

Email this page | Printable

Nei dintorni di Siena, percorrendo la SS540 con direzione Monastero d’Ombrone, in uno dei più bei paesaggi del Chianti senese si può ammirare il Castello di Montalto.
Il nucleo originario del Castello fu costruito dalla famiglia dei conti della Berardenga, probabilmente già esisteva nel IX secolo, è posto a dominio della strada romana che attraversava tutta la Valdambra fino al Valdarno.
Nel 1208 venne qui combattuta la battaglia di Montalto, in questa occasione il Castello subì grossi danni, i senesi lo ricostruirono fortificandolo con delle cinte murarie.
Fino al Quattrocento rimase proprietà dei conti della Berardenga, successivamente entrò a far parte della Repubblica senese e nel 1456 fu dato in signoria a Giovanni Palmieri fino al 1572.
A fine Ottocento il Castello è stato restaurato, recentemente è divenuto un’ elegante struttura turistica, i proprietari attuali, mettono una parte del Castello e le case del borgo medioevale a disposizione dei turisti che possono usufruire della piscina, dei campi da tennis e possono fare delle passeggiate a cavallo o prendere lezioni di equitazione nel vicino e attrezzato centro ippico.

Sorge al centro dell’area del Chianti senese il Castello di Brolio, di origine alto medioevale è posto sul confine tra i comuni di Gaiole in Chianti e Castelnuovo Berardenga.
Di proprietà della famiglia Ricasoli, deriva il suo nome dal termine longobardo “brolo” (spazio verde chiuso). Intorno al 1450 durante il dominio mediceo, il Castello fu trasformato ad opera di Giuliano da Sangallo in un edificio fortificato a pianta pentagonale irregolare con torre di vedetta e con cinque bastioni, facendo di Brolio, il primo esempio di roccaforte bastionata in Italia. Nel 1835 perde la funzione di struttura militare, perchè il barone Bettino Ricasoli, noto uomo politico soprannominato il “barone di ferro”, incaricò l’architetto Piero Marchetti di costruirne un palazzo neogotico in mattoni rossi, trasformandosi così in una residenza signorile e della struttura originaria del Castello medievale rimane la cinta muraria, il cassero e la chiesa romanica. Per ciò che riguarda la sistemazione delle aree riservate a verde, il lavoro fu eseguito dal botanico Simone Ricasoli, si distinguono due zone di epoca diversa: il giardino del XVI secolo, definito da siepi e vialetti ed il parco del XIX secolo che circonda l’intero castello, caratterizzato da varie essenze botaniche.
Il Castello pur essendo di proprietà privata è visitabile, a parte il palazzo, è possibile fare il giro dei bastioni dai quali si può ammirare un panorama unico ricco di vigneti, dai quali i Ricasoli, da secoli producono il loro ottimo vino, conosciuto in tutto il mondo.

Il Castello di Meleto si trova invece nel piccolo comune di origine etrusco di Gaiole in Chianti, lungo la strada che congiunge il Valdarno con Siena.
Le sue origini risalgono al XI secolo, quando era di proprietà dei monaci vallombrosiani, mentre il primo feudatario del castello fu un certo Guardellotto, il quale dopo essere caduto in disgrazia il Castello venne affidato alla famiglia dei Firidolfi.
Meleto fu una delle fortificazioni principali del Terziere della Lega del Chianti e nonostante i continui scontri tra Siena e Firenze, non ha subito nel tempo danni irreparabili, ancora oggi è visibile in buono stato la struttura originaria quale la forma a quadrilatero irregolare e il cassero posto al centro della torre che mostrano un tipico esempio di fortezza-recinto.
Dopo una breve occupazione da parte dell’esercito Aragonese durata due anni (alleato con Siena contro Firenze), nel 1480 il castello venne riconquistato dai fiorentini e sottoposto a dei lavori di consolidamento, con l’inserimento di strutture difensive quali: due grossi torrioni cilindrici bastionati, ballatoi in mattoni, cortine murarie e feritoie.
Nel corso del XVIII secolo, l’intera struttura venne trasformata in residenza signorile.
Come molte altre meraviglie architettoniche della zona del Chianti è una location da sogno, ideale per la celebrazione di cerimonie ed in particolare i matrimoni.
Oggi è sede di una azienda agricola.
 

All'inizio

  Informazioni generali
Siena nell’Antichità 
Siena nel Rinascimento 
Siena nel Medioevo 

  Muoversi in città
Mappa della città 
Autobus 

  Muoversi fuori città
Autobus 
Aeroporto 
Treni 

  Dove dormire
Hotel a Siena e dintorni 
Bed & Breakfasts 
Residenze Storiche 
Agriturismi e Country House 
Residence, Appartamenti 

  OFFERTE & LAST MINUTE
Centro Prenotazioni Siena 
Last minute Siena 

  Dove mangiare e bere
Discoteche 
Ristoranti 
Pub & Wine Bar 

  Istruzione, formazione
Università per Stranieri di Siena 
Università degli Studi 

  Arte e monumenti
Il Duomo – La cattedrale dell’Assunta 
Palazzo Piccolomini e delle Papesse 
Palazzo Chigi-Saracini 
Palazzo d’Elci degli Alessi 
Loggia della Mercanzia  
Palazzo Sansedoni 
Fonte Gaia 
Palazzo Chigi-Zondadari 
La Certosa di Pontignano 
Il borgo di Sovicille 
Il Castello di Belcaro 
Forte di Santa Barbara o Fortezza Medicea 
Il Castello delle Quattro Torri 
La Montagnola Senese 

  Arte e religione
Il Santuario Cateriniano 
Basilica dell’Osservanza 
Oratorio di San Bernardino 
Chiesa di San Francesco 
Santa Caterina da Siena [Caterina Benincasa] 
Il Santuario Cateriniano 
Chiesa di S. Agostino 
La Chiesa di S. Niccolò al Carmine 

  Musei e gallerie
La Pinacoteca Nazionale 
Museo Aurelio Castelli 
Museo Civico 
Museo Bologna-Buonsignori 
Accademia dei Fisiocritici 
I Musei in provincia di Siena 

  Attrazioni turistiche
Cappella di Piazza 
Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia 
Piazza del Campo 

  Il Palio di Siena
Le origini 
Il Palio di Luglio ed il Palio di Agosto 
Le contrade 
I giorni del Palio 
Il drappellone o Palio 
La sera della vigilia del Palio 
Il corteo storico 
La corsa 
Il Santo Patrono e l’Oratorio di ogni contrada 
Appuntamenti settimanali nei rioni a partire dal mese di aprile 

  Itinerari in città
Costarella dei Barbieri (la Mossa) 
Piazza Croce del Travaglio: Banchi di Sopra, Banchi di Sotto e Via di Città 
Via di Città (ex via Galgaria), la strada più elegante di Siena 
Da Piazza del Campo al Duomo per Via di Città 
Le curve di Piazza del Campo 
Il Borgo d’Ovile 
Il Terzo di Camollia – le vie principali 
Il Terzo di S. Martino – le vie principali 
Il Casato di Sopra e il Casato di Sotto 
Il Terzo di Città – Via Stalloreggi, Via S. Quirico 
Il Terzo di Città 
Veduta aerea del Centro Storico 

  cosa Vedere & Fare
Bagno Vignoni - le acque termali 
Bagni San Filippo 
San Casciano dei Bagni 
Chianciano Terme 
Il Senese e le stazioni termali 
Rapolano Terme 

  Monte Amiata
Monte Amiata vacanze per quattro stagioni 
Le scuole di sci monte Amiata 
Impianti risalita Monte Amiata 
WebCam sul Monte Amiata 
Meteo Monte Amiata 

  Speciale - Fuori città
Cofanetti Regalo e Idee per viaggiare 
Montalcino e la terra del Brunello 
Cortona e la Val di Chiana 
Montepulciano: visitiamo il centro storico 
Pienza: visitiamo il centro storico 
La Val d’Orcia ed i suoi principali centri 
Abbazia di Monte Oliveto Maggiore e le Crete 
San Quirico d’Orcia: visitiamo il centro storico 
Le Crete Senesi 
Castellina in Chianti e la via Chiantigiana (fino a Siena) 
I monti del Chianti: il monte Calvo, il monte Luco ed il monte S. Michele 
Dal Castello di Montalto al Castello di Brolio fino al Castello di Meleto 
San Gimignano: visitiamo il centro storico ed i suoi più importanti monumenti 
La Val d’Elsa: Monteriggioni e Colle di Val d’Elsa (il Castello di Piticciano o Colle Nuovo) 
Siena e il Chianti meridionale 

  Prodotti tipici & Artigianato
Artigianato Toscano e Prodotti Tipici della Toscana